Le prime S40 (berlina) e V40 (station wagon) venivano costruite nei Paesi Bassi nello stabilimento NedCar (ex DAF), in base ad una joint venture tra Mitsubishi Motors Corporation e Volvo, prima che quest'ultima venisse acquistata da Ford. Era infatti basata sulla stessa piattaforma della Mitsubishi Carisma. Nonostante la piattaforma condivisa, la S40/V40 e la Carisma si differenziavano notevolmente, dato che dei circa 5.000 componenti della vettura, 4.000 risultavano differenti per le due vetture. Dei rimanenti, circa 650 venivano prodotti da Volvo e 350 da Mitsubishi. Nel 2000 S40 e V40 ricevettero un restyling, e vennero introdotte numerose migliorie, tra cui l'iniezione diretta sui motori diesel, nuove geometrie delle sospensioni e miglioramento dello sterzo. Le S40 e V40 erano equipaggiate con motori diesel 1.9 e con motori a benzina 1.6, 1.8, 2.0. Questi ultimi anche sovralimentati mediante turbocompressore (2.0T e T4). La prima versione di quest'auto è stata sottoposta nel 1997 al crash test dell'EuroNCAP ottendo 4 stelle di valutazione. Introdotta nel 2004, la seconda generazione della S40 è basata su piattaforma Ford C1 (sulla quale sono basate anche, ad esempio Ford Focus e Mazda 3 e viene costruita nello stabilimento di Ghent in Belgio. La versione station wagon assunse il nome di V50. Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica, anche la seconda serie della S40 è stata sottoposta ai test dell'EuroNCAP nel 2004 raggiungendo la valutazione globale di 5 stelle.

