Appartenente al segmento delle berline di lusso di livello intermedio e generose dimensioni, la S60 è disponibile solamente con carrozzeria berlina, 4 porte e cinque posti, ed è stata presentata nel 2001. Condivide il telaio con le sorelle maggiori V70 e S80, basata sulla piattaforma chiamata P2 e realizzata interamente da Volvo. La V70, nata nel 1996 come restyling della versione station wagon della Volvo 850, nel 2000 venne sostituita dalla seconda serie completamente differente dalla precedente. L'ultima versione, la terza, è stata presentata al pubblico ed è stata commercializzata nel corso del 2007. La nuova denominazione rispecchiava l'intenzione della Volvo di nominare le proprie autovetture in base al tipo di carrozzeria, nello specifico, S per le berline (sedan), V per le station wagon (versatility) e C per le Coupé e le Cabriolet. La prima serie della V70 rappresentava in realtà il restyling della 850, auto che ebbe moltissima fortuna in tutto il mondo e che per prima venne equipaggiata con i famosi motori a 5 cilindri in linea in alluminio, con alcune modifiche estetiche limitate principalmente al frontale ed alle finiture dell'abitacolo. Tutti i motori a benzina della prima serie erano declinazioni differenti dello stesso basamento interamente in alluminio a cinque cilindri in linea, in particolare di 2.0 e 2.3 litri. Notevoli le prestazioni delle versioni dotate di turbocompressore, soprattutto quelle denominate R. La seconda serie della V70 venne presentata nel 2000 e rappresenta l'attuale interpretazione della classica station wagon di grandi dimensioni che vede da sempre il marchio Volvo tra i maggiori esponenti. Realizzata interamente da Volvo sulla Piattaforma P2, è l'ultima vettura della Casa interamente progettata senza ausili esterni, sia per quanto riguarda il telaio, sia per quanto riguarda i motori, e rappresenta inoltre la prima autovettura Volvo ad essere stata motorizzata con un propulsore diesel interamente progettato e costruito dalla Volvo. Tutti i motori della seconda generazione della V70 sono dei propulsori realizzati interamente in alluminio, compresi i due diesel, a cinque cilindri in linea e 4 valvole per cilindro. Molti di essi, ad eccezione del Bi-Fuel e del 2.4 20V, sono dotati di turbocompressore. I due propulsori diesel, primi motori a gasolio interamente realizzati da Volvo, sono frutto della trasformazione dei propulsori a benzina, di cui ricalcano quindi fedelmente l'architettura. Si tratta di moderne unità a 5 cilindri dotati di alimentazione common rail. Presentata ufficialmente da Volvo nel Febbraio 2007, commercializzata dal settembre dello stesso anno in Italia con anteprima mondiale, l'ultima versione della station wagon svedese vanta dimensioni superiori rispetto alla serie precedente, è infatti lunga 4.823 mm, larga 1.861 mm e alta 1.547 mm. La terza serie riprende i propulsori della S80 per quanto riguarda l'alimentazione a benzina, mentre per quanto riguarda i motori diesel, utilizza quelli già presenti sulla seconda serie.




